giovedì 2 febbraio 2012

Twittando allegramente


Ieri sera è successa una cosa.
Tutto nasce da un post di Stefano Bonaccini, che pare sia il Segretario Regionale del PD, nonché Consigliere regionale in Emilia Romagna. Bonaccini postava, credo su Facebook o su Twitter , un pensiero che più o meno suonava così: Favia annuncia che il Mov5stelle si presenterà alle politiche. Sostiene che avremmo paura. Per me invece è un bene, cosi finalmente capiremo cosa pensano sulla scuola, il welfare, il lavoro, la cultura, l'immigrazione, cioè tutto ciò che ha a che fare con il governo di una società. PS sull'immigrazione, purtroppo, da Grillo abbiam capito bene cosa pensa (non dico tutti i grillini, ma lui e altri si...).

Allora ho chiesto a Bonaccini su Twitter se era uno scherzo, e se conosceva Internet, e da qui è partita una serie di messaggi twitteriani, che a parte il limite dei 140 caratteri, non mi vedeva molto concentrato, vista la concomitanza con Inter-Palermo (e i difensori nerazzurri probabilmente erano distratti anche loro, visto il risultato…), e allora ho rimandato ad oggi una migliore spiegazione.

Ho fatto presente che il programma del Movimento 5 Stelle, con il quale, per carità, si può essere d’accordo o meno, è su Internet da diverso tempo, e che bastava leggerselo per capire la posizione del Movimento su diversi argomenti. Ma la discussione è andata avanti, e allora vediamo di rispondere punto per punto, con una premessa. Non sono un dirigente, un candidato, un funzionario, nulla all’interno del 5 Stelle, se non un simpatizzante, con idee proprie, che non impegnano in alcun modo il Movimento o chi lo rappresenta nelle Istituzioni. Insomma, parlo solo per me stesso.

@Gppelosi dunque tu sei d'accordo che i bimbi stranieri nati e cresciuti qui nn possano diventare italiani?
Questa la prima domanda che mi ha fatto Bonaccini, dopo aver saputo che simpatizzavo per il 5 Stelle. La cosa parte dalle famose dichiarazioni di Grillo, che peccato che abbia detto un’altra cosa e non quella che hanno riportato i giornali. Grillo sostiene (lui!) che il problema della cittadinanza non è una priorità adesso, e che l’argomento è stato portato alla ribalta come “arma di distrazione di massa”. Questo mi trova d’accordo.
In linea di principio, sono d’accordo nella adozione dello ius soli per l’attribuzione della cittadinanza, quindi chiunque nasca in Italia, chiunque sia il genitore, è italiano. Mi hanno fatto riflettere però le dichiarazioni del Ministro Cancellieri (che non mi pare una grillina…): bisogna mettere paletti, e concordare la cosa a livello europeo, perché una tale riforma così com’è rischierebbe di portare i pullman con donne incinta alle nostre frontiere, per partorire qui. Prima di tutto la riforma dev’essere europea, poi bisogna mettere dei limiti (tipo che il bambino deve restare in Italia, fare qui la sua crescita scolastica, i genitori devono essere regolari, ecc.). In questo momento però, abbiamo altri problemi, e sono sotto gli occhi di tutti. La storia dello ius soli è una bufala, lanciata negli occhi dell’opinione pubblica per non parlare d’altro.

@Gppelosi oppure dimmi la posizione sulle liberalizzazioni, oppure sul patto di stabilita', oppure sulla riforma fiscale
A questa domanda gli ho chiesto invece la posizione del PD sull’incenerimento rifiuti, e mi ha dato del qualunquista, dicendo che mi avrebbe mandato materiale via mail. Ma a me bastava un “a favore” o “contro”. Il problema è che non me lo può dare, perché il PD sul programma scrive una cosa, ed i suoi dirigenti ne fanno altre, vedi caso di Parma.
Io posso dire la mia posizione sulle liberalizzazioni, ecc. Si poteva fare di più, ma come sempre, non si sono toccati i poteri forti (banche, assicurazioni, ecc.), ma solo i piccoli (taxi, farmacie). Meglio di zero, ma non abbastanza. Il “patto di stabilità”…. Sinceramente, me ne frega zero del patto di stabilità. A me interessa il lavoro, la liquidità, e mantenere la mia famiglia. Dei problemi dei bilanci comunali se ne occupino i politici, che sono lautamente pagati per questo.
Sulla riforma fiscale, quando la vedrò, esprimerò il mio parere. Per il momento, vedo gran casino. Sia a destra che a sinistra.

Poi siamo virati sui metodi interni del 5 Stelle, che non facendone parte, non conosco benissimo:
@Gppelosi e sulla scelta di chi si candida come decidete? Con le primarie? Chi vota? Dove? In che modo? Lo chiedo senza alcuna polemica
Sentirmi chiedere da un funzionario del PD come si scelgono i candidati (con una certa vis polemica anche se negata), mi fa veramente ridere. Chi ha nelle sue fila Busi, Penati, Tedesco e compagnia, dovrebbe solo tacere, ma vabbè.
Io mi sono iscritto online al sito del 5 Stelle. Ho dovuto mandare il mio documento scannerizzato, hanno fatto i loro controlli, e mi hanno dato una username e una password. Non sono mai stato in una sede del 5 Stelle, ho fatto tutto da casa. Io immagino, che una sorta di primarie si possa fare online, una volta che tutti hanno username e password certificate, senza sprecare tempo e soldi per fare le primarie, che a Parma abbiamo visto settimana scorsa. Il problema sono i 2 Euro?

E poi la bomba. Parliamo di Parma. Io ho fatto presente che Bernazzoli non lo voterò mai, vista la sua posizione sull’inceneritore.
@Gppelosi se nn vince il csx vincera' la dx, di nuovo. Si vede che puo' andarti bene cosi, nonostante gli scandali e i debiti. Contento tu..
La mia risposta è: embè?
Ubaldi (o chiunque sia) e Bernazzoli sono due facce della stessa medaglia, rappresentano gli stessi interessi, sono portatori delle stesse idee.
Quali? Quelli degli Industriali, dei costruttori, che dominano Parma in modo trasversale da decenni. Non si può presentare Bernazzoli come “uomo nuovo”, vuol dire prendere in giro la gente. E’ Presidente della Provincia da 8 (otto!) anni, ossia due legislature. La sua posizione sull’inceneritore è imbarazzante, i suoi rapporti con Iren da analizzare (sua figlia lavora per la multiutility incaricata della costruzione del forno, sponsorizzato dalla Provincia). Dopo le proteste dei cittadini, ha reagito da Politburo, negando ogni confronto, e andando avanti imperterrito per la sua strada. Uno così non lo voglio sindaco della mia città.
Vogliamo parlare d’altro? I soldi buttati per la variante di Ranzano (altro cemento, altri costruttori) per far risparmiare quei 4 minuti di percorrenza?
Ubaldi e i suoi accoliti e discendenti hanno creato il debito, vero. Ma la Provincia e la Regione sono mica in mano alla destra… Mi dispiace, ma per me la denominazione “Pidimenoelle” rende molto, molto bene l’idea.
L’accusa di “sprecare voti” è vecchia come il cucco, come si dice a Parma, e non ha fondamento, se non si accetta il fatto che, agli occhi di chi come me è stufo di come vanno le cose, destra e sinistra attualmente sono la stessa cosa. E quindi non si favorisce né l’una né l’altra, semplicemente si vota un’altra cosa.
A livello locale, certe scelte concrete fanno la differenza. Come per gli abitanti della Val Susa la TAV ha un’importanza notevole, la ha per noi la scelta di costruire l’ennesimo inceneritore rifiuti in Emilia Romagna, raccontando balle sulla sicurezza, e sprecando soldi, quando si poteva investire per cambiare il ciclo dei rifiuti, riciclando e facendo cambiare le abitudini alla gente: è a questo che serve la politica. E l’esempio era ben presente, l’impianto di Vedelago.
Bastava ascoltare i cittadini.

venerdì 30 dicembre 2011

2011 addio

E' passato un anno. 
Non cominciamo a dire che è volato, che un attimo fa eravamo qui a salutare il 2010, tutti questi luoghi comuni. Lasciamo perdere, dai.
Diciamo solo che il 2011 se ne va, e per molti versi, non ci mancherà.
A dir la verità, personalmente, l'anno non è andato male:

Il lavoro pare stabile, anche se la guardia è sempre molto alta, anche se non sembra. Trovarsi bene sul posto di lavoro, dove si passano minimo 8 ore delle 24 che compongono la giornata, non è male, tenendo conto che delle rimanenti 16 molto vengono utilizzate per dormire... A me accade, e questo è sicuramente importante.
Le reminiscenze del passato continuano a farsi vive, anche se la "persona informata sui fatti" non si è più rimessa in moto verso Milano: probabilmente le mie conoscenze sulle vicende vissute sono bastate. Prima o poi scriverò su quanto mi è accaduto, quando sarò sicuro che potrò farlo senza influire su processi e indagini in corso. Sono passato attraverso vicende che hanno occupato titoli di giornali e articoli e blog infuocati. Vedo altre vicende simili che vengono avanti, con clamore. Vorrei contribuire, raccontando i personaggi che ho incontrato, positivi (pochi) e negativi (purtroppo tanti).

La famiglia ha avuto un nuovo ingresso, un nuovo gatto. L'abbiamo chiamato Cigolino, perchè è un continuo miagolettare: deve dire la sua su qualsiasi cosa. L'ho trovato io, al ritorno da una trasferta arbitrale, una semifinale scudetto sospesa per pioggia, a Bollate. Arrivo a Parma, domenica verso ora di pranzo, strade deserte. Sul viale che porta alla tangenziale, vedo un minuscolo gattino in mezzo alla strada: non c'era nessuno, la mia era l'unica auto. Mi fermo, lentamente, sperando che si spaventi e scappi. Lui, si siede e mi guarda, incuriosito. Apro la portiera, sicuro di vederlo scappare, e lui salta su. Mi miagola, anzi, cigola, e comincia a fare le fusa. Beh, se voleva "comprarmi", c'è riuscito in pieno. Portato a casa e rimesso in sesto, adesso scorrazza ovunque, sano e felice.

Allargando l'orizzonte, cosa sta succedendo all'Italia?
Semplice. Si è liberata di una sciagura, ossia il peggior Governo del Dopoguerra, quello di Mister B. Ora, bisogna pagarne il prezzo. Perchè deve essere chiaro a tutti che i sacrifici che solo formalmente sono imposti dal Governo Monti, in realtà sono il prezzo da pagare per quella sciagura assoluta che è stato il Governo della destra italiana populista e ignorante.
Questo non vuol dire che "tutti" quelli che hanno votato B. sono populisti e ignoranti: il Governo da lui presieduto è stato tale. Un Governo che ha negato la crisi per anni, badando bene a eliminare i vari problemi che si ponevano al Capo, invece di governare.
E' evidente infatti che una crisi del genere non è nata da un giorno all'altro: è anche evidente che non è stata creata dal Governo B, che invece ha la colpa storica di averla volutamente ignorata per sistemare gli affari del Capo. Provate a leggervi i titoli dei giornali degli ultimi 12 mesi: nessun accenno a crisi o a problemi di cassa, solo a togliere le intercettazioni, a sistemare processi, a nascondere puttane e a togliere ostacoli ad evasori e puttanieri.
Da questo punto di vista, il 2011 è positivo, perchè B. ora fa parte del passato. Guai però a darlo per finito: noterete come negli ultimi tempi egli abbia addirittura la faccia di bronzo di fare commenti e far sapere il suo punto di vista, lui e quegli altri sciagurati della Lega: come se non avessero governato per otto degli ultimi dieci anni. La strategia è chiara: rifarsi una verginità, lasciar fare il lavoro sporco a Monti, e sperare che fra un anno gli italiani saranno talmente scemi da rivotarli.  Ci riusciranno?

Anche a Parma in primavera si voterà. Si prospetta un ventaglio di candidati da vomitare. Tutti, ad esempio, schierati compatti per l'inceneritore, tutti compatti a proteggere la Casta, che ha portato anche la nostra città nel baratro. Io spero che non vinca Bernazzoli, candidato del PD, che ha fatto scempio in Provincia, apertamente schierato per il forno, e simbolo di un Centrosinistra che a Parma è come e peggio della destra. Ci vorrebbe un Pisapia del sasso, ma all'orizzonte non se ne vedono. La speranza è che in Consiglio Comunale siedano almeno tanti Consiglieri del 5 Stelle, per tenere d'occhio e denunciare le manovre bipartisan che sicuramente cercheranno di far passare sopra la nostra testa.
Fa specie che anche una brava persona, e posso dirlo perchè lo conosco personalmente, come Roberto Ghiretti, si sia affrettato a santificare nientepopodimeno che Ubaldi, ossia la causa principale del dissesto finanziario del Comune. Non ci siamo, Ghiro....

Vedremo cosa ci porterà in dote il 2012.
Il 2011 ci lascia la crisi, il post Fukushima, lo spread, lo scandalo scommesse, il vuoto lasciato da Steve Jobs, la motoGp senza Simoncelli, il giornalismo senza Giorgio Bocca.
Per contro, il 2012 comincerà con un governo serio senza nani e ballerine, con un mondo senza Mubarak (e le sue nipoti), Gheddafi, Kim Jong Il e Osama Bin Laden, ma ancora con squilibri spaventosi e una rincorsa dissennata verso lo sfruttamento totale del pianeta; con una maggiore consapevolezza dei problemi, viste la crescita dei movimenti dal basso degli Indignados in tutto il mondo, ma anche con la certezza che la strada da fare è ancora tanta.

Certo che, se hanno ragione i Maya, non abbiamo poi tutto questo tempo...

Auguri a tutti. ;-)








lunedì 26 dicembre 2011

A volte è meglio tacere....

....e rischiare di passare per stupidi, piuttosto che parlare, e togliere ogni dubbio...

Stanno succedendo tante cose, in Italia e nel mondo, ma non mi va tanto di parlarne, e non capivo bene il perchè.
Poi, dopo anni, ho risentito questa canzone, e ho capito.
Gustatevela, e sotto leggete il testo.

Buon Natale.

Depeche Mode - Enjoy The Silence di eatthemich

Parole come violenza 
Rompono il silenzio 
Arrivano schiantandosi 
Nel mio piccolo mondo 
Sono dolorose per me 
Mi penetrano direttamente 
Non puoi capire 
Ragazzina 

Tutto ciò che ho sempre voluto 
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno 
È qui nelle mie braccia 
Le parole sono davvero superflue 
Possono solo fare male 

Le promesse sono fatte 
Per essere spezzate 
Le emozioni sono intense 
La parola è banale 
I piaceri rimangono 
Così fa la paura 
La parola è insignificante 
E obliabile 

Tutto ciò che ho sempre voluto 
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno 
È qui nelle mie braccia 
Le parole sono davvero superflue 
Possono solo fare male. 

domenica 13 novembre 2011

Fine della pubblicità

Alla fine, si è dimesso.
Confesso che non pensavo lo facesse. D'altra parte, 17 anni di palle mi hanno un poco condizionato, e pensavo che tirasse fuori dal cilindro un altro Scilipoti, o un'altra Olgettina.
Invece, no. Si è dimesso. Chi pensa che sia finita però, si sbaglia di grosso. Adesso ci sono le macerie da spostare e da rimettere a posto. E quello dobbiamo farlo noi.
Volenti o nolenti, facciamo parte di un'Europa che ha tantissimi problemi, e tante diseguaglianze, ma che è la nostra unica possibilità. E da qui dobbiamo ripartire.
Lasciamo perdere i "ve l'avevo detto", o i "io non l'ho mai votato", che adesso salteranno fuori e che ammorberanno l'aria, io mi preoccupo delle manovre sott'acqua.
Ci sono però segnali da cogliere.
Prima di tutto, vedremo chi saranno i ministri del Governo Monti. Soprattutto due, quello della Giustizia, e quello allo Sviluppo Economico, che sovrintende alle Telecomunicazioni. Il perchè, credo sia evidente.
Per 17 anni si è fatto i cazzi suoi, e per quei pochi anni che c'è stato qualcun altro, questo si è piegato ai cazzi suoi. Dal pedigree di chi siederà su quelle due poltrone, si capirà se è finita davvero, o no.
Perchè qui c'è sicuramente da ricostruire l'Italia, ma anche fare in modo che MAI PIU' nessuno si metta in mente di "scendere in campo" e di "pensarci lui", perchè andremmo incontro ad un altro disastro, stavolta definitivo.
Si riparte dalla democrazia, e dalle regole. E le regole devono essere eque.
Quindi:

1) Sacrifici tutti, in base alla propria capacità reddituale e patrimoniale. Si cominci da chi fino ad ora ha dato meno, e i politici e la classe politica deve essere la prima della lista.
2) Riforma istituzionale, via metà dei deputati e senatori, via i privilegi, tetto alle legislature (due, sono dieci anni, poi si torna a lavorare).
3) Riforma elettorale, che la scelta torni ai cittadini.
4) Legge Antitrust, in modo da far finire i domini mediatici che inculcano alla gente ogni sorta di cagate. Pluralità di informazione, e la Rai torni ad essere veramente servizio pubblico.
5) Via i finanziamenti ai partiti (vedi punto 1) e anche via ai finanziamenti ai giornali. Fare un giornale è una attività imprenditoriale, se non vendi vuol dire che non sei capace, chiudi. Se un panettiere fa il pane balordo, chiude, mica gli danno i finanziamenti pubblici.

Pochi punti, ma chiari, e con la volontà, in un anno si fa tutto, poi si va a votare, nella speranza che nella maggioranza degli italiani il cervello resti acceso, e non si spenga di nuovo.

giovedì 3 novembre 2011

L'addio di Tony La Russa

Tony La Russa, manager campione del mondo in carica con i St. Louis Cardinals, ha annunciato il suo ritiro, subito dopo il trionfo contro i Rangers.
La Russa ha vinto le World Series sia come manager di una squadra di American League (Oakland Athletics nel 1989) che come manager di National League (Cardinals nel 2006 e pochi giorni fa) ed è il terzo manager di tutti i tempi come vittorie ottenute, ben 2.728 in 33 anni.
Ho conosciuto, sia pur per pochi minuti, Tony La Russa nel 1989, quando dopo aver trionfato con gli A's nella Bay Series contro San Francisco, venne a Parma a tenere un clinic di qualche giorno.
Avevo appena cominciato ad allenare, ero ancora nella mia prima vita nel softball, eppure mi ricordo ancora certe cose che La Russa disse a Parma,  quell'inverno di 22 anni fa.

a) Preferisco un interbase che prenda tutto, ma proprio tutto da due metri e mezzo alla sua sinistra a due metri e mezzo alla sua destra, senza neanche una presa in tuffo.
b) Nelle World Series nel 89 ogni volta che andava in battuta Kevin Mitchell, avevo una paura fottuta.
c) Quando chiamate la strategia di una partita, la prima cosa che vi viene in mente, è quella giusta.
d) Canseco è un animale.
e) La National League la considero una Lega Minore.

Ogni speculazione sul punto e) è giusto farla, visto che dal 1996 fino ad oggi è stato manager dei Cardinals, proprio in National League, ma quella frase la disse, giuro!

Con l'amico Schiroli, qualche mese dopo quel clinic, andammo negli USA, e una partita degli Athletics Campioni in carica non poteva sfuggire, e così ci presentammo al Coliseum, ovviamente con un anticipo mostruoso, per una partita di agosto contro Cleveland.
Entrammo nello stadio proprio sopra al dugout degli A's, e La Russa stava parlando con alcuni addetti, appena dietro la panchina. Alzò gli occhi, e ci vide, lo stadio era ancora praticamente deserto.
Alzò la mano, e ci salutò. Non so dirvi se si ricordava di quei due rompiballe che gli fecero sette milioni di domande, o se salutava tutti a quel modo. Mi piace ricordare che forse si ricordò di noi.

La Russa entrerà di diritto nella Hall of Fame di Cooperstown, come uno dei manager più vincenti della storia del Vecchio Gioco. E' già entrato nella mia, come uno dei miei personaggi preferiti.

Good luck, Tony.

sabato 29 ottobre 2011

Spirit of St. Louis

I St. Louis Cardinals sono Campioni del Mondo.
Certo, a fine agosto, quando erano 10 partite e mezza dietro i Braves nella classifica della Wild Card della National League, in pochi ci avrebbero scommesso.
Ma anche per tre volte durante gara 6 ad uno strike dalla sconfitta, in pochi ci avrebbero creduto. Loro invece hanno continuato a combattere, e alla fine hanno vinto.
In agosto, la gente diceva, Atlanta ha qualcosa in più dei Cardinals, arriveranno in fondo. Poi, nei playoff, si diceva i Phillies sono imbattibili, il posto nelle World Series sarà sicuramente loro. Poi, nella finale di Lega, ok hanno battuto Philadelphia, ma adesso contro i Brewers non ci sarà nulla da fare. Poi...in finale, ecco il miracolo è finito, Texas è nettamente più forte, è giusto così.
Davis Freese, MVP
Assolutamente no. I Cardinals hanno tenuto duro, e alla fine hanno vinto, contro tutto e tutti.
Certo, i tifosi di St. Louis hanno in cuore forte, questo sì.

Il titolo di Miglior Giocatore è andato, giustamente, al giovane David Freese, che ha battuto come un fabbro durante tutta la serie, e ha il merito enorme di aver battuto il fuoricampo decisivo all'undicesimo inning di quella incredibile gara 6, simbolo di tutta la serie.
Io però vorrei parlare di Yadier Molina, e della sua famiglia.
E' il più giovane di tre fratelli, Bengie e Jose, e sono gli unici tre fratelli nella storia ad avere vinto le World Series, tutti e tre, e tutti e tre giocando ricevitore!
Bengie Molina era il ricevitore degli Anaheim Angels, che vinsero nel 2002. In quegli Angels giocava anche Jose, riserva del fratello.
Yadier Molina
Jose Molina vinse l'anello appunto nel 2002, come riserva, ma ha un altro incredibile record. E' stato l'ultimo giocatore a battere un fuoricampo nel vecchio Yankee Stadium, quello dove giocarono Babe Ruth, Lou Gehrig e Joe di Maggio, tanto per capirci.
Yadier invece, il bimbo di casa, è al suo secondo anello, tutti e due vinti con i Cardinals, uno poche ore fa, e l'altro nel 2006. Certo c'è da essere orgogliosi, a far parte di quella famiglia: i ragazzini lì nascono già con pettorina e maschera.

In gara 7 ad un certo punto, Texas decide di mandare in base Freese per giocarsi Molina a basi piene. Tutto lo stadio si mette a gridare Yadi Yadi. Molina otterrà una base ball, battendo a casa un punto. Lo rifarà più tardi nella partita, battendo valido con il corridore in seconda. Se Carpenter ha tirato 7 riprese in gara 7, lo deve in gran parte a lui, che dopo un inning iniziale disastroso, ha saputo guidarlo sapientemente, facendolo sopravvivere ad un lineup spaventoso, riducendolo al silenzio.

Bravo quindi Freese, immenso Carpenter, bravo Pujols, ottimo Berkman, ma mi piaceva sottolineare la storia di e dei Molina, una vera dinastia.

Congratulations, Cardinals, 2011 World Champions.

martedì 18 ottobre 2011

World Series!

E così quest'anno il classico di autunno (The Fall Classic) sarà St. Louis contro Texas, Cardinals contro Rangers. Texas torna in finale un anno dopo, per vendicare la sconfitta ricevuta ad autunno 2010 dai Giants di Sn Francisco, mentre i Cardinals mancano dalle WS dal 2006 quando sconfissero i Tigers, vincendo il loro decimo titolo. Texas invece non ha mai vinto le World Series.
Vi dico subito che secondo me i favoriti sono i texani di Nolan Ryan. Perchè?
Perchè secondo me sono superiori sia come lineup che come difesa, ma non in modo dominante. Come lanciatori invece, probabilmente sono meglio i Cardinals, guidati da quel fenomeno di Carpenter, che partirà in gara 1.
Guai a dar per morti i Cardinals di Tony LaRussa, però!
Hanno già commesso questo errore i Braves, che in regular season avevano un tot di partite di vantaggio, già a metà settembre, ma si sono fatti rimontare e beffare sul filo di lana.
Nelle Division Series poi, St. Louis ha affrontato i mega favoriti dei Phillies, e anche qui li hanno infilati alla quinta partita, con quel memorabile duello fra Carpenter e Halladay.
Nelle Championship Series si pensava che non potessero resistere all'incredibile inerzia dei Brewers, ed invece li hanno infilati a domicilio.
Dall'altra parte invece Texas ha dominato la regular season, e battuto senza grossi problemi sia Tampa Bay che Detroit, arrivando al Fall Classic da favoriti.
Sarà una World Series di duelli epici? Probabile.
In panchina, LaRussa contro Washington; in battuta Pujols contro Cruz; in difesa Andrus contro Furcal; come rilievi Feliz contro Motte.

Mi sbilancio. Texas alla sesta partita.
Vedremo.