venerdì 30 dicembre 2011

2011 addio

E' passato un anno. 
Non cominciamo a dire che è volato, che un attimo fa eravamo qui a salutare il 2010, tutti questi luoghi comuni. Lasciamo perdere, dai.
Diciamo solo che il 2011 se ne va, e per molti versi, non ci mancherà.
A dir la verità, personalmente, l'anno non è andato male:

Il lavoro pare stabile, anche se la guardia è sempre molto alta, anche se non sembra. Trovarsi bene sul posto di lavoro, dove si passano minimo 8 ore delle 24 che compongono la giornata, non è male, tenendo conto che delle rimanenti 16 molto vengono utilizzate per dormire... A me accade, e questo è sicuramente importante.
Le reminiscenze del passato continuano a farsi vive, anche se la "persona informata sui fatti" non si è più rimessa in moto verso Milano: probabilmente le mie conoscenze sulle vicende vissute sono bastate. Prima o poi scriverò su quanto mi è accaduto, quando sarò sicuro che potrò farlo senza influire su processi e indagini in corso. Sono passato attraverso vicende che hanno occupato titoli di giornali e articoli e blog infuocati. Vedo altre vicende simili che vengono avanti, con clamore. Vorrei contribuire, raccontando i personaggi che ho incontrato, positivi (pochi) e negativi (purtroppo tanti).

La famiglia ha avuto un nuovo ingresso, un nuovo gatto. L'abbiamo chiamato Cigolino, perchè è un continuo miagolettare: deve dire la sua su qualsiasi cosa. L'ho trovato io, al ritorno da una trasferta arbitrale, una semifinale scudetto sospesa per pioggia, a Bollate. Arrivo a Parma, domenica verso ora di pranzo, strade deserte. Sul viale che porta alla tangenziale, vedo un minuscolo gattino in mezzo alla strada: non c'era nessuno, la mia era l'unica auto. Mi fermo, lentamente, sperando che si spaventi e scappi. Lui, si siede e mi guarda, incuriosito. Apro la portiera, sicuro di vederlo scappare, e lui salta su. Mi miagola, anzi, cigola, e comincia a fare le fusa. Beh, se voleva "comprarmi", c'è riuscito in pieno. Portato a casa e rimesso in sesto, adesso scorrazza ovunque, sano e felice.

Allargando l'orizzonte, cosa sta succedendo all'Italia?
Semplice. Si è liberata di una sciagura, ossia il peggior Governo del Dopoguerra, quello di Mister B. Ora, bisogna pagarne il prezzo. Perchè deve essere chiaro a tutti che i sacrifici che solo formalmente sono imposti dal Governo Monti, in realtà sono il prezzo da pagare per quella sciagura assoluta che è stato il Governo della destra italiana populista e ignorante.
Questo non vuol dire che "tutti" quelli che hanno votato B. sono populisti e ignoranti: il Governo da lui presieduto è stato tale. Un Governo che ha negato la crisi per anni, badando bene a eliminare i vari problemi che si ponevano al Capo, invece di governare.
E' evidente infatti che una crisi del genere non è nata da un giorno all'altro: è anche evidente che non è stata creata dal Governo B, che invece ha la colpa storica di averla volutamente ignorata per sistemare gli affari del Capo. Provate a leggervi i titoli dei giornali degli ultimi 12 mesi: nessun accenno a crisi o a problemi di cassa, solo a togliere le intercettazioni, a sistemare processi, a nascondere puttane e a togliere ostacoli ad evasori e puttanieri.
Da questo punto di vista, il 2011 è positivo, perchè B. ora fa parte del passato. Guai però a darlo per finito: noterete come negli ultimi tempi egli abbia addirittura la faccia di bronzo di fare commenti e far sapere il suo punto di vista, lui e quegli altri sciagurati della Lega: come se non avessero governato per otto degli ultimi dieci anni. La strategia è chiara: rifarsi una verginità, lasciar fare il lavoro sporco a Monti, e sperare che fra un anno gli italiani saranno talmente scemi da rivotarli.  Ci riusciranno?

Anche a Parma in primavera si voterà. Si prospetta un ventaglio di candidati da vomitare. Tutti, ad esempio, schierati compatti per l'inceneritore, tutti compatti a proteggere la Casta, che ha portato anche la nostra città nel baratro. Io spero che non vinca Bernazzoli, candidato del PD, che ha fatto scempio in Provincia, apertamente schierato per il forno, e simbolo di un Centrosinistra che a Parma è come e peggio della destra. Ci vorrebbe un Pisapia del sasso, ma all'orizzonte non se ne vedono. La speranza è che in Consiglio Comunale siedano almeno tanti Consiglieri del 5 Stelle, per tenere d'occhio e denunciare le manovre bipartisan che sicuramente cercheranno di far passare sopra la nostra testa.
Fa specie che anche una brava persona, e posso dirlo perchè lo conosco personalmente, come Roberto Ghiretti, si sia affrettato a santificare nientepopodimeno che Ubaldi, ossia la causa principale del dissesto finanziario del Comune. Non ci siamo, Ghiro....

Vedremo cosa ci porterà in dote il 2012.
Il 2011 ci lascia la crisi, il post Fukushima, lo spread, lo scandalo scommesse, il vuoto lasciato da Steve Jobs, la motoGp senza Simoncelli, il giornalismo senza Giorgio Bocca.
Per contro, il 2012 comincerà con un governo serio senza nani e ballerine, con un mondo senza Mubarak (e le sue nipoti), Gheddafi, Kim Jong Il e Osama Bin Laden, ma ancora con squilibri spaventosi e una rincorsa dissennata verso lo sfruttamento totale del pianeta; con una maggiore consapevolezza dei problemi, viste la crescita dei movimenti dal basso degli Indignados in tutto il mondo, ma anche con la certezza che la strada da fare è ancora tanta.

Certo che, se hanno ragione i Maya, non abbiamo poi tutto questo tempo...

Auguri a tutti. ;-)








lunedì 26 dicembre 2011

A volte è meglio tacere....

....e rischiare di passare per stupidi, piuttosto che parlare, e togliere ogni dubbio...

Stanno succedendo tante cose, in Italia e nel mondo, ma non mi va tanto di parlarne, e non capivo bene il perchè.
Poi, dopo anni, ho risentito questa canzone, e ho capito.
Gustatevela, e sotto leggete il testo.

Buon Natale.

Depeche Mode - Enjoy The Silence di eatthemich

Parole come violenza 
Rompono il silenzio 
Arrivano schiantandosi 
Nel mio piccolo mondo 
Sono dolorose per me 
Mi penetrano direttamente 
Non puoi capire 
Ragazzina 

Tutto ciò che ho sempre voluto 
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno 
È qui nelle mie braccia 
Le parole sono davvero superflue 
Possono solo fare male 

Le promesse sono fatte 
Per essere spezzate 
Le emozioni sono intense 
La parola è banale 
I piaceri rimangono 
Così fa la paura 
La parola è insignificante 
E obliabile 

Tutto ciò che ho sempre voluto 
Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno 
È qui nelle mie braccia 
Le parole sono davvero superflue 
Possono solo fare male.