martedì 10 maggio 2011

Neanche gli Dei...

...possono nulla, contro la stupidità.

Era titolo e sottotitolo di uno splendido libro di Isaac Asimov.
Mi è venuto in mente guardando le notizie. Ogni volta che vedo dichiarazioni di questo o quel politico, mi viene da pensare "Beh, abbiamo raggiunto il fondo, peggio di così non può essere".
E invece questi continuano a stupire, e a scavare.

Oggi, in rapida successione, sono venuto a sapere che:

1) I rifiuti a Napoli sono colpa dei PM. In base a quale ragionamento, non si sa. O meglio, pare che i magistrati abbiano sequestrato delle discariche, per via di alcune irregolarità. Ma che strano. Poi, pare che non sia così, ma comunque, i cittadini napoletani sono stati invitati a portare i rifiuti in Procura. Che stile.

2) I PM sono un cancro nella società, e la Bocassini in particolare è "metastasi". Questa l'ha detta "la rana dalla bocca larga", e sta a voi indovinare chi è. Quella che diceva che Berlusconi le donne le vede solo orizzontali, e adesso si fa in quattro per difenderlo. Appunto.

3) Bisogna dare meno potere al Presidente della Repubblica, e di più al Premier. Massì, dai. Magari anche un paio di giornali e tre TV, non si sa mai. D'altra parte, in una Repubblica parlamentare, è noto che il Presidente della Repubblica è praticamente un dittatore, lo dice la parola stessa. Che ignoranza, ragazzi.

4) I leader della sinistra non si lavano. Questa è direi di livello. Da cesso, appunto.

5) Se la sinistra vince, più tasse e più immigrati. E' normale che un populista agiti la Paura come arma elettorale. Ricordate il "Ministro della Paura" di Albanese (genio!)? E' lo stesso refrain. Peccato che dal 94 (17 anni), il Nano ha governato per il 70% del tempo, e le tasse sono cresciute, e gli immigrati continuano ad arrivare. Forse perchè non si può fare altrimenti (tasse), e perchè il fenomeno non è controllabile (immigrati)? Che comunista che sono.

6) Bisogna cambiare la legge per fare più sottosegretari. Sono andato sul sito del Governo, e ne ho contati 31. Più 21 Ministri, e un Vice Ministro. Più il premier. Fanno 54. La Legge Bassanini (1999) aveva tentato di abbassare il numero e mettere un tetto, anche alle spese. Abrogata. Qui bisogna far posto per i Responsabili. Responsabili di almeno tre milioni di costo in più, dopo le ultime nomine, e almeno altrettanti se arriveranno nuovi posti. Più Posti Per Tutti.

Ogni volta penso, non può essere peggio di così. 

E invece....

lunedì 9 maggio 2011

Prove di idiozia

Visto che non lo fa quasi nessuno a livello nazionale se non qualche blog,  lo faccio io, nel mio piccolo.
Ascoltate qui, era il 5 novembre del 2008, e Barack Obama era appena stato eletto alla Casa Bianca.


Attendiamo adesso altre illuminanti dichiarazioni del tuttologo Gasparri sull'andamento della politica mondiale.

Tornerò a breve comunque sulla pochezza dei cialtroni che compongono la politica italiana, perchè qui la misura è colma. Per adesso, godetevi questa perla.


giovedì 5 maggio 2011

Asfalto rosa

Questo post sarà molto parmigiano, visto l'argomento.
Avrete notato (i parmigiani, ovvio) che il cosiddetto "Stradone", ossia Viale Martiri della Libertà, è stato totalmente riasfaltato, e adesso è liscio che fa fin impressione.
Prima che vi venga di dire che è merito di Vignali, vi dico subito perchè è stato riasfaltato: domenica pomeriggio prossima su quella strada ci sarà l'arrivo della tappa del Giro d'Italia, e quindi, per salvaguardare i culi dei ciclisti professionisti, si è provveduto a riasfaltare lo Stradone, ma anche via della Repubblica (addio porfido) e altre vie del centro cittadino.

Peccato, dico io, che il Giro d'Italia non passi attraverso la pista ciclabile che 4 volte al giorno percorro io per andare da casa all'ufficio, visto che, nel tratto di Via Emilia Est, fa letteralmente schifo.
Io contringerei chi ha disegnato quella pista ciclabile a percorrerla all'infinito, avanti e indietro, come un novello Sisifo, così che si renda conto.
Non solo buche, cambi di corsia, passaggi stretti, strade che attraversano, ma anche l'ignoranza di pedoni e automobilisti, i quali se scendi in strada per evitare i pedoni ti urlano che "c'è la pista ciclabile", facendo ampi gesti con le mani, ma quando si tratta di invadere la pista stessa, e di parcheggiarci sopra, non si fanno tanti problemi.

E' vero che di problemi me ne faccio pochi anch'io, visto che mando a stendere una media di 3-4 automobilisti al giorno, ma la sopportazione è vicina al limite.
Devo vestirmi di rosa, appiccicarmi un numero, e prendere dell'EPO per avere più voce in capitolo?

lunedì 2 maggio 2011

Festeggiare?

E così, sono passati sia il 25 aprile che il 1 maggio, con il consueto carico di polemiche, distinguo, appunti, rivendicazioni e vendette.

Da parte mia, il 1 maggio l'ho passato in campo, visto che la sera prima a San Marino il tempo ha pensato bene di rimembrare i tempi dell'Arca di Noè, e ha rovesciato sul povero diamante di Verucchio un bel po' d'acqua, costringendoci a recuperare domenica, quando Giove Pluvio si è concesso un po' di riposo (che diamine, era la Festa del Lavoro!) e ci ha lasciato giocare.
La mia povera schiena non ha gradito tutta l'acqua che si è presa, ma vabbè...è un problema di anagrafe...

Ricomincia la settimana, e ci arriva la notizia della morte (assassinio? esecuzione? volontà divina?) di Osama Bin Laden. Non riesco a festeggiare la morte di un essere umano, ma di una cosa sono sicuro: senza di lui, il mondo è un posto migliore. I metodi USA sono sicuramente discutibili (incursione in un Paese straniero, nessuna condivisione di notizie, metodi spicci e sbrigativi), ma non si può contestare la coerenza. Obama e la CIA l'avevano detto: se avremo l'occasione colpiremo, e così hanno fatto. Sapete, all'estero quando i politici o gli occupanti cariche istituzionali dicono una cosa, è abitudine poi mantenerla, cosa alla quale in Italia non siamo più abituati.

In molti ora si aspettano una reazione violenta da parte dei terroristi estremisti di Al Qaeda. Spero si sbaglino, ma effettivamente, i pericoli ci sono tutti. L'unica speranza concreta è che le intelligences dei Paesi alleati funzionino a dovere, e riescano a sventare gli eventuali preparativi prima che si concretizzino.

Leggo molti amici americani su Facebook che festeggiano la notizia della morte del nemico pubblico numero uno con gioia ed esultanza. Li capisco, sono stati attaccati con violenza sul loro territorio, ed è una cosa che non dimenticano. Ma ripeto che festeggiare la morte di un uomo è sempre deprecabile. Avrei capito maggiormente dedicare la giornata al ricordo dei caduti negli attentati dell'11 settembre, parlando e pensando a loro, più che ad un cadavere che non si sa dov'è finito. Ripeto però che non piango neppure il terrorista morto. Ha scelto una vita di guerriglia e di violenza, ed è morto con violenza: è una scelta sua, ha causato tanto dolore e adesso l'ha subito. La ruota gira.

Comunque la pensiate, a me non mancherà.

venerdì 29 aprile 2011

Racconti

Ho deciso di inserire, qui a fianco, due link ai due racconti che ho scritto l'anno scorso, nel periodo in cui non avevo un cazzo da fare (ehm, traduco, ero a casa da lavorare...).

Visto che le Case Editrici alle quali ho scritto mi chiedono tutte dei soldi per pubblicare, ho deciso di non spenderne, e di metterli in rete gratis.

Vi anticipo che avrei già in mente di "complicarli" un po', mettendoci mano. Ma sicuramente un po' di feedback farebbero comodo. Anche insulti, se me li merito.

Un progetto che vorrei mettere in cantiere è scrivere un racconto su quanto mi è capitato negli ultimi anni di vita lavorativa, e ci salterebbe fuori un legal thriller che Grisham al confronto racconta barzellette... Ma prima devo sentire il mio Avvocato, ehm...

Attendo feedbacks, che siano positivi (pochi) o negativi (sicuramente tanti).

Buona lettura.

martedì 26 aprile 2011

Cialtroni

Alcuni telegiornali, in primis quello di Mentana, su La 7, hanno fortemente criticato i fischi e le contestazioni ai vari politici avvenute sulle piazze italiane durante le celebrazioni del 25 aprile.
Le motivazioni addotte alle critiche hanno una certa rilevanza, per esempio quella di contestare il Ministro della Difesa, che rappresenta le Istituzioni, in un momento nel quale si celebra un momento di unità e di forte rappresentanza comune, è un brutto segnale, sostiene il giornalista.
In linea generale, secondo me, Mentana non ha torto. Trascura però un fatto: la maggior parte della gente in piazza in quel momento (non evidentemente la maggioranza degli italiani, almeno si crede) è convinta che le Istituzioni, in questo momento, siano rappresentate da cialtroni. E quindi, conseguentemente, le trattano come tali, fischiandoli e contestandoli.
Si può dare torto ad una situazione del genere? 
Vediamo.

Il nostro Presidente del Consiglio, parlando di politica estera, è riuscito nella mirabolante impresa di farsi escludere da tutte le decisioni strategiche che sono avvenute negli ultimi mesi, passando da un "Accordo di amicizia con il popolo libico", firmato con un Dittatore, accolto con tutte le onorificenze e la pomposità del caso, all'accettazione di bombardare "obiettivi militari" gestiti dal Dittatore di cui sopra, schierandosi con i ribelli, riconoscendone il Governo prima ancora che fosse installato.
Parlando di rispetto delle regole, il nostro Presidente della Repubblica, che dovrebbe essere il Garante della Costituzione Italiana, ha avallato la decisione del Governo di passare ai bombardamenti, dicendo "che è  la naturale evoluzione di quanto deciso a marzo", nel rispetto della delibera ONU. Ora, la delibera ONU parla di no-fly zone, non di bombardamenti, e c'è il piccolo problema dell'art. 11 della Costituzione, che mi risulta essere ancora in vigore.

Art. 11

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Sono andato a vedere l'esatto significato della parola "ripudiare", visto che mi erano venuti dubbi, e ho trovato:

ripudiàre    [ripu'djare]
v.tr.
1 vtr

non riconoscere come propria una cosa che ci appartenga; respingere, allontanare da sé una persona con la quale si abbia un vincolo d'affetto, d'amicizia, ecc.
2 vtr
per estensione, rinnegare


Ergo, l'Italia RINNEGA la guerra. 
Ma allora, Presidente?

Proprio oggi esce una dichiarazione spettacolare di Berlusconi, circa il referendum sul nucleare.
Siccome non voglio passare per parziale, copio ed incollo dal sito del Giornale, quello di Zio Tibia Sallusti, a questo link:

"Se fossimo andati oggi a quel referendum il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire. Abbiamo introdotto questa moratoria per far sì che dopo un anno o due si possa tornare a discuterne con un'opinione pubblica consapevole e non influenzata da Fukushima. Siamo convinti che il nucleare sia il futuro. I contratti tra Edf ed Enel restano validi"



Io la capisco così: "Siccome gli italiani sono idioti, e fra due anni non si ricorderanno nulla di quanto accaduto in Giappone, gli spostiamo il referendum, poi ci pensiamo noi a convincerli che è la scelta giusta, con bombardamenti mediatici mirati".

L'opposizione, per contro, INSORGE. Quella stessa opposizione che ha lasciato passare il mancato accorpamento dei referendum con le elezioni amministrative, facendo mancare in Parlamento una ventina di voti (provvedimento passato per UN VOTO). Quella stessa opposizione, il PD, che in Parlamento adesso si straccia le vesti, facendo emergere la sua natura ambientalista, mentre a Parma vota compatto per la costruzione dell'inceneritore, in barba a tutte le prove e dimostrazioni chiare e senza ombra di dubbio che questo sarà non solo un buco nell'acqua economico, ma anche fortemente dannoso per la salute.


Ora, convincetemi che non siamo governati e rappresentati in Parlamento da cialtroni.

venerdì 22 aprile 2011

Buona Pasqua

Buona Pasqua a tutti.
Verrebbe da dire, ma cosa cazzo c'è da festeggiare? Eppure, qualcosa si trova sempre.

Ultimamente, sono piuttosto pessimista, riguardo al nostro Paese. Ma nel contempo, piuttosto rilassato e tranquillo per quanto riguarda la mia vita, che con il fatto di aver ritrovato lavoro a Parma, si è molto facilitata.
Guardando i telegiornali, e purtroppo non ne manco uno, viene da deprimersi fortemente. Non si riesce a trovare un argomento sul quale discutere tranquillamente, anche da posizioni diverse. Tutto è tifo da stadio, tutto è estremizzato. Non se ne può più.

Oggi però non ho voglia di polemizzare, di analizzare, o di discutere. Oggi ho solo voglia di augurare Buona Pasqua a tutti, a chi ci crede, ma anche a chi non ci crede, come me.
Non avrà motivazioni religiose, ma è sempre una festa, da passare nel migliore dei modi.

Auguri a tutti.